Elmo Palazzi, con il francobollo dedicatogli, Città di Castello viaggerà nel mondo.
L’emissione della carta valore dello Stato nel 150° anniversario della nascita dell’artista.
“DA oggi la creatività di Città di Castello viaggerà nel mondo anche con il francobollo di Elmo Palazzi, la cui opera viene degnamente riconosciuta nell’anniversario dei 150 anni dalla nascita grazie al Circolo Culturale Luigi Angelini e alla bella sinergia di forze che la città è riuscita a esprimere a tutti i livelli istituzionali per il raggiungimento di questo traguardo”.
Fonte: Ufficio Stampa Comune di Città di Castello - 23 dicembre 2021 (vai all'articolo)
Tra le iniziative di valorizzazione della memoria storica e artistica cittadina promosse dal Circolo Culturale “Luigi Angelini”, un rilievo particolare assume la realizzazione del francobollo commemorativo dedicato a Elmo Palazzi, scultore tifernate di grande importanza per la storia culturale di Città di Castello.
L’emissione del francobollo, avvenuta in occasione del 150° anniversario della nascita di Elmo Palazzi, rappresenta un gesto simbolico di forte valore culturale: uno strumento capace di portare il nome e l’opera dell’artista oltre i confini locali, inserendoli in un circuito nazionale di diffusione e riconoscimento. Il progetto, accolto dal Ministero dello Sviluppo Economico e realizzato da Poste Italiane con la stampa dell’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato, si inserisce in un più ampio percorso di tutela e restituzione promosso dal Circolo.
La vignetta del francobollo riproduce un ritratto di Elmo Palazzi affiancato da due opere emblematiche del suo lavoro: la scultura Oriente, scultura in arenaria incastonata in un angolo esterno della sua casa in Città di Castello, e il Monumento all’XI settembre 1860 collocato in Piazza Raffaello Sanzio, opera che il Circolo aveva già curato e restituito alla città attraverso un intervento di restauro conservativo. In questo modo, il francobollo diventa non solo un oggetto filatelico, ma anche un segno di continuità tra la conservazione materiale delle opere e la trasmissione della memoria storica.
L’emissione del francobollo, avvenuta in occasione del 150° anniversario della nascita di Elmo Palazzi, rappresenta un gesto simbolico di forte valore culturale: uno strumento capace di portare il nome e l’opera dell’artista oltre i confini locali, inserendoli in un circuito nazionale di diffusione e riconoscimento. Il progetto, accolto dal Ministero dello Sviluppo Economico e realizzato da Poste Italiane con la stampa dell’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato, si inserisce in un più ampio percorso di tutela e restituzione promosso dal Circolo.
La vignetta del francobollo riproduce un ritratto di Elmo Palazzi affiancato da due opere emblematiche del suo lavoro: la scultura Oriente, scultura in arenaria incastonata in un angolo esterno della sua casa in Città di Castello, e il Monumento all’XI settembre 1860 collocato in Piazza Raffaello Sanzio, opera che il Circolo aveva già curato e restituito alla città attraverso un intervento di restauro conservativo. In questo modo, il francobollo diventa non solo un oggetto filatelico, ma anche un segno di continuità tra la conservazione materiale delle opere e la trasmissione della memoria storica.
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La presentazione ufficiale del francobollo si è svolta il 23 dicembre 2021 a Città di Castello, in una cerimonia pubblica che ha visto la partecipazione delle istituzioni civiche e culturali. Accanto al presidente Luigi Chieli e ai rappresentanti del Circolo, erano presenti il Sindaco Luca Secondi, la Sottosegretaria di Stato Anna Ascani e il Deputato Walter Verini, a testimonianza del riconoscimento istituzionale dell’iniziativa. Un contributo significativo è stato inoltre offerto dalla presenza di Vittoria Garibaldi, coordinatrice regionale di ICOM Italia e figura di riferimento per la tutela dei beni culturali in Umbria, che ha sottolineato il valore dell’operazione dal punto di vista storico-artistico e museale. Alla cerimonia hanno partecipato anche Stefano Briganti, presidente dell’ASP G.O. Bufalini, e, per la famiglia, Giacomo Pirazzoli dell’Università di Firenze, rafforzando il dialogo tra ambito locale, accademico e istituzionale. |
Nel corso dell’evento è stato attivato un ufficio postale mobile con annullo filatelico speciale per il Primo Giorno di Emissione, consentendo a cittadini e collezionisti di partecipare direttamente a un momento di condivisione culturale e di memoria.
Con questa iniziativa, il Circolo Culturale “Luigi Angelini” conferma il proprio impegno non solo nella cura e nel restauro delle opere, ma anche nella trasmissione della memoria attraverso strumenti di diffusione culturale, capaci di rendere visibile e riconoscibile il patrimonio artistico della città in un contesto più ampio. Il francobollo dedicato a Elmo Palazzi diventa così un segno concreto di continuità tra passato e presente, tra storia locale e patrimonio nazionale.
Con questa iniziativa, il Circolo Culturale “Luigi Angelini” conferma il proprio impegno non solo nella cura e nel restauro delle opere, ma anche nella trasmissione della memoria attraverso strumenti di diffusione culturale, capaci di rendere visibile e riconoscibile il patrimonio artistico della città in un contesto più ampio. Il francobollo dedicato a Elmo Palazzi diventa così un segno concreto di continuità tra passato e presente, tra storia locale e patrimonio nazionale.